Così complessa - così scontata...

 

                                   

L'evoluzione della Specie Umana è di per sé una questione estremamente complessa, così dicasi anche per la Storia del Genere Umano.

 

È così vasta la Storia dell'Umanità, così articolata, raccontata in così tanti modi - anche contraddittori fra loro, così piena di sfumature e di dettagli che spiegarla diventa davvero un compito arduo, quasi impossibile: ma ci dovranno pure essere delle caratteristiche comuni a tutte le nostre fasi storiche, qualcosa che riesca a definirci come “Umanità”!

 

Forse la risposta potrà non essere incoraggiante, cerchiamo però comunque e nonostante tutto di capirci qualcosa, facciamolo per immagini - come una moderna Colonna Traiana, sintetizzante ed efficace - dall'inizio fino ai nostri giorni.

 

Naturalmente riuscirete o meno a riconoscere qualcuno, l'illustrazione di alcune persone potrà essere più che esplicita..., ma non scandalizziamoci: dopo tutto è la nostra Storia!

 

                                   

 

                                   

La “Storia dell’umanità”

 

                                   

Il libro “Bolero”, Edizioni Di 1999, del talentuoso disegnatore bolognese Milo Manara, maestro del fumetto e del racconto illustrato dall'approccio eloquentemente erotico, sintetizza in ventisei tavole le fasi più importanti della storia dell’uomo ad oggi, sequenze di immagini esteticamente molto belle e allo stesso tempo crude ed efficaci nel descrivere “gli usi e i costumi” dei popoli, delle culture e delle “civiltà” che si avvicendano sulla Terra nel corso di millenni.

Un racconto della grande cattiveria più che dell’essere umano del “maschio”, i suoi continui soprusi, l'abuso della forza, l'avidità, il possesso, l'oppressione, le guerre, violenze selvagge, discriminazioni, sfruttamento, sudditanza e schiavizzazione, sesso imposto, disvalore femminile, prevaricazione maschile del suo simile e in particolare della donna, senza scrupoli né pudore, mistificazioni filosofiche e religiose che tutto giustificano, politiche sporche che tutto legittimano, propaganda, Gott mit Uns, crimini contro l'umanità in nome di un dio, genocidi, armi di distruzione di massa, armi di distrazione di massa, inventata povertà, inutile fame, curabili malattie non curate...

 

Il tutto cristallizzato in immagini di estrema, meticolosa chiarezza e potenza iconica in voluto contrasto con la tecnica adottata, quella poeticamente descrittiva con suoi i tenui colori lavati dell'acquerello, quasi a indicare come possibile una eventuale salvezza di questo Uomo nato animale e diventato sempre più “bestiale”, che solo può avvenire attraverso la Bellezza creata dall’Arte.